Do’s e Don’ts , ossia cosa fare e cosa evitare nello scattare foto per l’hospitality

 

“Anche l’occhi vuole la sua parte”, ma se si parla di strutture ricettive, pronte ad ospitare clienti, sarebbe meglio dire che “Soprattutto l’occhio vuole la sua parte. Per questo noi di Ideaccommodation abbiamo pensato ad una mini-guida che offre alcuni consigli a quei proprietari che vogliono offrire degli scatti delle loro strutture che siano accattivanti.  Ed ecco dunque i Do’s & Don’ts quando si scattano foto della propria struttura.

Do: Creare una lista di scatti – Fare una lista di tutte le camere per gli ospiti, le aree comune, i servizi e le caratteristiche della proprietà. Tutte queste cose devono esser fotografate: meglio scriverle, anche si tratti di un elenco da dare ad un fotografo professionista. La lista,inoltre,  tornerà utile per organizzare gli scatti, specialmente se si è costretti-magari a causa delle condizioni meteorologiche, o perchè le camere sono occupate- a suddividere lo shooting in più giorni.

Don’t: Caricare immagini troppo pesanti sul tuo sito- Per foto pesanti si intendono anzitutto quelle superiori a 300 MB. Il rischio di caricare foto superiori a questa portata è quello che richiedano molto tempo per esser caricate sul sito e che possano gravare negativamente sulle performance di quest’ultimo. Si consiglia quindi di ottimizzare le foto per il web, magari avvalendosi di tool per l’editing delle foto. In questo modo sarà possibile mantenere inalterata la qualità delle foto riducendo però le dimensioni del file. Infine è bene scrivere una didascalia descrittiva della foto (ad esempio: “bagno al piano terra” e non “img_001“) ed includere il nome della proprietà nel file: farà bene all’ ottimizzazione SEO.

(Foto di Giulia Venanzi)

Do: Fare 1-2 foto per ogni stanza della proprietà-  1-2 foto per ogni camera ed 1 per il bagno sono sufficienti. Poi è un’ottima idea mettere una foto del palazzo all’esterno ed uno che mostri il contesto dell’area circostante come negozi, ristoranti o attrazioni. Ultime, ma non per importanza, le foto che evidenzino le peculiarità architettoniche o nei servizi della struttura.

Don’t: Essere eccessivi – Non è strettamente necessario mostrare troppe angolature della stanza se sono già presenti negli scatti. Troppe foto nelle gallerie online non vengono viste dalla maggior parte dei visitatori

Esempio di scatto che ritrae l’esterno del palazzo ( Foto di Giulia Venanzi)

Do: Mostrare le connessioni tra gli spazi- Lasciare aperte le porte di spazi comunicanti, ad esempio la porta tra la camera ed il soggiorno. Attenzione però a non tenere aperte le porte tra differenti stanze e corridoi di un hotel. Usare esposizioni differenti per mostrare le viste luminose delle finestre, mentre è meglio utilizzare luci più suffuse per fotografare interni.

Don’t: Usare un’eccessiva luce artificiale- Utilizzare il più possibile la luce naturale, aprire le tende e cercare di scattare in una giornata soleggiata.

Esempio di scatto con una buona luce e porta aperta ( Foto di Giulia Venanzi)

Do: Pulire la struttura prima di scattare le foto- Nessuna superficie sporca, polverosa, stropicciata o bagnata!

Don’t: Complicare troppo l’allestimento- Un cesto di frutta (una o due varietà di frutti al massimo), una piccola pila di libri o una borsa ottimi oggetti di scena. Fair warning: evitare troppo disordine sulle superfici!

 

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